DVB T2

14/09/2021

Ci siamo, manca quasi un mese alla partenza del nuovo formato MPEG4 HD sul digitale terrestre. 

Dal 15 al 20 ottobre, contemporaneamente in tutta Italia, quasi tutti i canali, saranno ricevibili solo tramite TV / decoder MPEG4 HD. Rimarranno con il vecchio standard, solo Rai1, 2, 3, RaiNews24, Canale5, Italia1, Rete4 e pochi altri canali. Questi canali rimarranno con il vecchio standard per qualche settimana, poi passeranno all’MPEG4 HD. 

Sempre in quei giorni, servirà risintonizzare i TV / decoder per rimettere tutti i canali in ordine. Alcuni TV / decoder fanno questa operazione in automatico di notte, purché collegati alla corrente, ma visto che i cambiamenti saranno tanti, alcuni TV / decoder potrebbero non riuscire a riprogrammare tutto automaticamente, per questo è meglio imparare in anticipo come risintonizzare il proprio TV / decoder. 

Perché serve risintonizzare se ho già una TV / decoder compatibile MPEG4 HD? Perché oltre a cambiare standard di trasmissione, i canali subiranno degli spostamenti tra i vari MUX/frequenze. 

Appena ci saranno altre news, le scriverò qui. 

27/07/2021
Come era da immaginarsi, è arrivata la proroga del passaggio al DVB-T2 HEVC, si attende ancora l’ufficialità, ma al 99% queste sono le nuove date.
fase 1. il passaggio al DVB-T MPEG4, previsto per il primo settembre 2021, slitterà al 15 ottobre 2021. Questo cambiamento, inizialmente, riguarderà solo alcuni canali e non tutti come programmato prima. Quindi a partire da questa data, alcuni canali saranno visibili solo con decoder / TV compatibili con DVB-T MPEG4, poi gradualmente tutti i canali passeranno al nuovo standard DVB-T MPEG4.

fase 2. il passaggio al DVB-T2 HEVC, previsto per fine giugno 2022, slitterà a data da definirsi, ma non prima di gennaio 2023.

Già da alcuni giorni si ventilavano questi slittamenti, infatti le emittenti private (Mediaset, Discovery ecc), pubblicizzavano questi cambiamenti con un “generico” autunno.
Dal 15 ottobre fino a marzo 2022, ci saranno diversi cambiamenti/spostamenti di canali e frequenze, dove potrebbe esserci bisogno di risintonizzare il decoder/TV, quindi meglio cominciare ad impratichirsi con il menù di ricerca canali dei decoder/TV. Alcuni decoder/TV effettueranno la risintonizzazione automaticamente, ma meglio conoscere come fare la risintonizzazione.

01/07/2021

Fra poche settimane, 1° settembre 2021, inizierà il passaggio allo standard del digitale terrestre, chiamato DVB-T MPEG4. Questa modifica è la fase 1, del vero switch-off che inizierà a giugno 2022 con il passaggio al DVB-T2 HEVC.

1° settembre 2021, inizio fase1 :

Come faccio a verificare la compatibilità della mia TV / decoder?
È sufficiente provare già oggi se si ricevono i canali HD, come quelli di Rai, Mediaset o La7 che sono sintonizzabili sui numeri del telecomando 501, 502, 503, 504, 505, 506, 507 (per Moggio numero 64 SuperTennis). Se si vede anche solo uno di questi canali HD, vuol dire che dal primo settembre si continuerà a vedere i canali, senza cambiare TV o decoder.

Questo standard è su buona parte delle TV di fascia media/alta, già dal 2010 e anche prima.
Se invece non si vedono questi canali HD, dal primo settembre NON si vedranno più i canali TV. Per rimediare, le soluzioni sono due: cambiare TV, se è vecchia e ha qualche acciacco, oppure acquistare un decoder dal costo molto più abbordabile.

Ok, è il primo settembre, che devo fare?
Se non cambiano di nuovo idea nei Ministeri a Roma, dal primo settembre TUTTI i canali TV a copertura nazionale (Rai, Mediaset ecc) in tutta Italia contemporaneamente, cambieranno il modo di trasmettere il segnale.

Buona parte dei TV e decoder, sono programmati per effettuare la risintonizzazione automatica dei canali tutte le notti e in linea teorica, sintonizzerà i nuovi canali senza intervento dell’utente.
Questo in linea teorica, in pratica, meglio che ogni utente cominci a impratichirsi già da ora su come fare la sintonizzazione dei canali. Questo perché le variabili in campo sono tante ed è probabile che alcuni TV / decoder non riescano a “capire” come sintonizzare i canali e quindi deve essere fatta manualmente la ricerca.
Tutti i TV / decoder hanno un menù per la ricerca dei canali, bisogna trovare la voce sintonizzazione automatica, ricerca automatica o qualche cosa del genere. La cosa importante è la cancellazione dell’elenco attuale dei canali, cioè, in alcuni TV / decoder, quando si fa partire la ricerca dei canali, chiede se si vuole eliminare l’elenco dei canali attuali, se compare questa scritta, bisogna confermare la cancellazione, così facendo vengono sintonizzati i canali in maniera corretta. Alcuni TV / decoder non mostrano questo avviso, ma cancellano in automatico l’elenco.

E dopo il primo settembre 2021 ?
Dal primo settembre fino a fine anno, ci saranno tanti cambiamenti e spostamenti di frequenze/canali per preparare lo spazio ai segnali 5G che partiranno nel 2022. Quindi meglio prendere confidenza con la ricerca dei canali ora.
Parlando della Valsassina, i primi cambiamenti saranno quelli di RAI, che smetterà di utilizzare la banda VHF e tutta la valle, riceverà il MUX1 Nazionale RAI sul ch.30 UHF.
Questo vuole anche dire che servirà un sola antenna invece della attuali 2 e quindi i tetti saranno più liberi esteticamente.

È certa la data del 1° settembre 2021 ?
Al momento NON ci sono proroghe. Essendo in Italia, nulla è da escludere ma meglio prepararsi ugualmente, se fanno proroghe, sarà di 2 o 3 mesi e quindi non cambia molto.

L’impianto d’antenna TV va aggiornato?
In linea teorica, se l’impianto è in buone condizioni ora, lo sarà anche con i cambi che avverranno nei prossimi mesi.

Test HEVC Main10

A giugno 2022 c’è la fase 2, tutti i prodotti acquistati ora, saranno compatibili?
Un ulteriore cambio avverrà a fine giugno 2022 con il passaggio al DVB-T2 HEVC. Tutti i TV / decoder venduti dopo il 2017, sono compatibili anche con il DVB-T2 HEVC. Per capire se il TV / decoder è adeguato, è sufficiente andare al numero 100 o 200 del telecomando. Se viene visualizzata questa immagine vuol dire che il TV / decoder è compatibile con la “fase 1” del 1° settembre 2021 e anche con la “fase 2” di giugno 2022. Se il numero 100 o 200 viene sintonizzato ma risulta nero, c’è una piccola probabilità che il TV sia compatibile con il DVB-T2 ma non HEVC. La parola “HEVC”, è un opzione in più che le emittenti TV hanno per migliorare la qualità di visione dei canali. Se i canali 100 o 200 non vengono neanche sintonizzati, il TV / decoder non sarà compatibile per i cambi di fine giugno 2022.

Ritorniamo agli “autobus”, esempio, con l’attuale DVB-T MPEG2 una frequenza/autobus trasporta 5 canali, con il DVB-T MPEG4 saranno +-9 canali e con il DVB-T2 HEVC, i canali potranno essere 15/16 canali per frequenza, ma con migliore qualità rispetto agli standard precedenti.
Meno autobus/frequenze si traduce in un minor numero di ripetitori, meno onde elettromagnetiche ma migliore qualità visiva.

Tutti questi cambiamenti porteranno nuovi canali?
si. si vedranno anche alcuni canali regionali che ora non si vedono (parlando della Valsassina, ma anche in altre zone accadrà la stessa cosa).

Riassumendo, verificare il prima possibile se si passa indenni almeno la Fase 1, altrimenti provvedere ad acquistare il materiale necessario in tempo e non aspettare gli ultimi giorni, altrimenti si rischia di non poter vedere neanche un canale TV.
Più si aspetta e più difficile sarà la reperibilità del materiale, che già ora scarseggia in tutta Italia. Questo si traduce nell’impossibilità di poter scegliere fra più modelli e di dover acquistare quello che c’è e non quello che interessa. Per questo tutti suggeriscono di pensarci in anticipo, di andare dal proprio rivenditore di fiducia e acquistare o prenotare il prodotto già da ora, così da essere certi che dal 1° settembre non si rimarrà senza canali TV.
TV o decoder acquistati oggi, permettono di vedere gli attuali canali televisivi, quelli in MPEG4 e anche quelli in DVB-T2 HEVC Main10. Quindi, acquistato oggi il TV/decoder è utilizzabile da subito.

 

Per gli acquisti di TV o decoder, meglio affidarsi a marchi conosciuti o affidarsi al rivenditore di fiducia, che può consigliare sull’acquisto e può seguirvi anche durante l’installazione/configurazione.

L’importante è che tutti i prodotti che si acquistino, siano compatibili con il DVB-T2 HEVC Main10. Diffidate di prodotti cinesi e a basso costo che recano la scritta “compatibile con DVB-T3”, DVB-T3 non esiste.

questo è un riassunto, con qualche aggiunta, di quanto apparso sull’articolo di ValsassinaNews il 24/06/2021

 

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settembre 2020
Tra meno di un anno, TUTTE le emittenti TV, passeranno dall’attuale DVB-T MPEG2 al “nuovo” DVB-T MPEG4. Il passaggio sarà trasparente, per chi ha TV recenti e creerà qualche grattacapo a chi ha TV/decoder anziani. Senza dimenticare che da giugno 2022, si passerà in tutta Italia al nuovo DVB-T2 HEVC.

Dalle ricerche delle varie associazioni, si stima che circa 9 milioni di TV non sono predisposti per la ricezione dei segnali DVB-T MPEG4, che tra seconde e terze TV nelle case, si potrebbe arrivare alla cifra di 15 milioni di pezzi (che sono pari al 45% degli ascolti Auditel). Si Parla di un numero di pezzi pari a quasi 4 volte il valore dell’intero mercato annuo dei TV venduti in Italia. Se poi si conta che per il passaggio al DVB-T2 saranno da adeguare circa 30 milioni di TV, il problema è più serio, perché 30 milioni di TV, si vendono in Italia mediamente in 8 anni.

I TV con decoder HD/MPEG4 è da quasi 10 anni che sono in vendita, mentre i TV / decoder DVB-T2 sono in vendita solo dal 2017/2018.

Da studi della Fondazione Ugo Bordoni (diffusione degli apparati TV in Italia e scenari evolutivi edizione marzo 2020), si dice che +- 85% delle famiglie ha un TV che permette la visione dei canali in DVB-T MPEG4 (1° tappa) e che si è no il 42% ha un TV pronto per il DVB-T2 (2° tappa). Se sono vere le stime delle varie associazioni, è meglio evitare di aspettare fino all’ultimo giorno prima di fare queste verifiche, altrimenti si potrebbe rimanere senza la possibilità di acquistare un TV decente, ma solo prodotti di bassa / pessima qualità.

Entro settembre 2021 l’utente dovrà verificare se il TV ora in possesso, sia compatibile con questi nuovi segnali. Se il TV non è compatibile, da settembre 2021 e soprattutto da giugno 2022, non si potranno più vedere i canali TV.

Per capire se il TV /decoder è compatibile al DVB-T MPEG4, è sufficiente visualizzare un canale HD già ora trasmesso (501, 502, 503, 504, 505, 506, 507…..), se si vede e sente uno di questi, il TV / decoder passerà indenne dalla prima tappa (MPEG4). Comunque, all’avvicinarsi di tale data, si sapranno precisamente le date di passaggio a MPEG4, per la Lombardia il cambio è programmato tra il 1 settembre e il 31 dicembre 2021.

Per la seconda tappa, esistono due canali (da gennaio 2020) che permettono di fare queste verifiche, posizionati al numero 100 e 200 del telecomando. Se andando su uno di questi canali, si visualizza un cartello con la scritta “test HEVC Main10”, vuol dire che il tv/decoder è pronto a visualizzare i segnali TV dopo giugno 2022, se il numero 100 o 200 non li vedete, il TV /decoder non sono compatibili con i nuovi segnali e quindi vanno sostituiti o adeguati. Se il TV è recente e non visualizza questi canali, si può semplicemente aggiungere un nuovo decoder DVB-T2 HEVC, già in vendita da mesi.

test hevc

Naturalmente un TV /decoder compatibile DVB-T2 HEVC, è retro-compatibile con gli standard precedenti, quindi se si acquista un prodotto DVB-T2 HEVC, si passerà le due tappe senza problemi e si vedranno anche i canali attuali.
Se non vengono cambiate di nuovo le date, il passaggio al DVT-2 HEVC avverrà contemporaneamente in tutta Italia nell’ultima settimana di giugno 2022.

 

Se avete ancora un vecchio TV a tubo catodico, con decoder esterno, si può semplicemente sostituire il decoder e tornerà a funzionare anche con i nuovi segnali.

Comunque, dal 2017 era possibile vendere TV e decoder già compatibili con il DVB-T2. Chi ha acquistato un apparato di marca, può stare quasi tranquillo che non avrà problemi, ne a settembre 2021 ne a giugno 2022. Purtroppo, ci sono apparati di marche “sconosciute” che invece avranno problemi.

 

Tutti questi cambiamenti perché avvengono?
Parte delle frequenze TV, dovranno essere utilizzate dalla telefonia mobile, per il “famoso” 5G e quindi le frequenze in uso dei segnali TV, si ridurranno di circa un terzo. Le frequenze liberate dai segnali TV, verranno utilizzate per i vari servizi del 5G.

Dove sta il vantaggio?
Con il passaggio a MPEG4 e successivamente al DVB-T2, si riuscirà ad avere più canali in meno spazio a disposizione e di migliore qualità. Molti programmi ora in qualità standard (SD), soprattutto da giugno 2022, trasmetteranno solo in HD e quindi in qualità nettamente superiore all’attuale.

Perché un cambio a settembre 2021 ed uno a giugno 2022?
L’idea era di fare un passaggio graduale da MPEG4 a DVB-T2 e originariamente si era parlato di un periodo più lungo di 9 mesi, ma poi hanno ridotto le tempistiche.

Da settembre 2021, continuerò a vedere alcuni canali anche se ho un TV non MPEG4?
No, purtroppo sarà un vero e proprio switch-off come ai tempi del passaggio tra analogico e digitale. La data che stabiliranno per il passaggio (da settembre a dicembre 2021 a secondo delle province), verranno spenti i vecchi segnali MPEG2 e contemporaneamente verranno accesi solo in MPEG4. Questi cambi verranno effettuati di notte. Al mattino, se si ha un decoder/TV intelligente, ci saranno già tutti i nuovi canali sintonizzati, altrimenti servirà solo effettuare nuova sintonizzazione dei canali (molto consigliata questa seconda ipotesi).

Devo sostituire l’attuale antenna TV?
No, l’antenna non serve sostituirla, certo però che deve essere in buone condizioni. Impianti che già oggi hanno problemi, li avranno anche dopo.

Solo in Italia ci sono questi cambi?
No, anzi alcune nazioni confinanti, hanno già iniziato a fare questi cambi e in alcune nazioni hanno anche terminato.

Ma il 5G fa male alla nostra salute?
Ci sono diverse teorie. Per questo si rimanda a chi sta studiando questi effetti e tra gli articoli migliori vi lascio questi https://www.dday.it/redazione/35550/antenne-5g-italia-virus-scienza-salute            https://www.chimerarevo.com/guide/5g-fa-male-376327/
piccola considerazione. Le frequenze che utilizzerà il 5G, sono le stesse che già ora sono usate dai segnali TV. La potenza sarà uguale se non inferiore, quindi se non ci sono problemi ora, penso non ce ne siano neanche con il 5G. Comunque, attenzione alle “fake news” che in questo campo sono molto prolifiche.

Bonus TV: se si ha un Isee (indicatore situazione economica equivalente) non superiore a 20.000 euro, si ha diritto allo sconto immediato di 50 euro sull’acquisto di nuova TV o decoder.
Consiglio mio, chi pensa di rientrare in questo Isee, meglio chiedere al negoziante se può erogare il bonus TV e avere un po’ di tempo libero da dedicare all’acquisto, in quanto il venditore, prima di scontarvi 50 euro, deve effettuare richiesta online all’Agenzia delle Entrate, per accertarsi che il cliente ne abbia diritto. Se l’agenzia delle entrate dice no, lo sconto non viene applicato. Quindi prima di recarsi in negozio per l’acquisto, verificare di aver diritto al bonus TV, così da velocizzare l’acquisto in negozio. Maggiori informazioni sono disponibili nel sito del Ministero dello sviluppo economico

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